Riccia è il mio soprannome! me lo hanno dato gli amici quando avevo 13 anni e mi ha sempre accompagnata.

Mi chiamo Eleonora, sono nata nel 1979, a Perugia, città di cui sono innamorata, come di tutta l’Umbria! Mi sono spostata a 25 anni, in una normale vita professionale da freelance grafico pubblicitario. Un paio di anni dopo ho deciso di fare impresa e aprire un’agenzia di comunicazione. Tutto ha funzionato per circa 4 anni, poi la crisi e anche alcuni miei errori, hanno messa in difficoltà questa mia impresa e nel 2012 ho dovuto prendere la decisione di chiuderla. Gli anni successivi sono stati difficilissimi, tra le difficoltà economiche ho portato avanti piccoli incarichi senza avere più grandi opportunità. Dal 2013 mi sono dedicata con passione a progetti culturali grazie anche all’attività di volontariato nella Fondazione Fabbroni, un ente no profit fondato dalla mia famiglia per promuovere l’arte. Grazie alla Fondazione ho deicos di investire le uniche due cose che mi erano rimaste dopo l’esperienza dell’agenzia finita male, ovvero il tempo e la mie competenze in comunicazione. Così dopo un impegnativo lavoro di 4 anni, ho tirato fuori un modello innovativo per la valorizzazione dei territori che si chiama “Parco Diffuso del Divertimento Culturale. Il mio mondo è stato sempre quello delle relazini istituzionali, degli enti, delle relazioni politiche, un mondo nel quale purtroppo non sono più riuscita a trovare spazio per le mie capacità, le mie competenze e per lavorare.

Non mi sono però mai arresa al buttare nel secchio 16 anni di professione nel mondo della comunicazione enemmeno al sogno di avere qualcosa di mio, così nel 2016 con mio marito abbiamo deciso di avviare una piccola impresa agricola, si chiama Agricola Baldo&Riccia, di cui, oltre ad essere uno dei due agricoltori, sono il responsabile comunicazione.

La cucina è sempre stata la mia passione, tanto che nel 2013 ho scritto anche un quaderno di cucina con alcune mie ricette, il primo dei 7 “cucinaderni di riccia”.
E con l’Azienda Agricola mi si è aperto un mondo legato alla lavorazione degli alimenti che produce. Così via tra confetture, biscotti dolci e salati, torte, pizzette, pasta fresca all’uovo.

Poi è arrivato il 2017 e con lui un segnale il 6 gennaio. Un segnale chiaro di cosa lasciarsi alle spalle e cosa intraprendere per il futuro….
Il 6 gennaio con mio marito siamo andati a fare una gita a Pesaro, dovevo incontrare una persona e parlare di progetti istituzionali. Appena arrivati ci siamo diretti verso il mare per mangiare in un ristorantino e per caso siamo capitati al “Nostrano”. Un ristorante molto bello, piatti ricercati e raffinati. Ad un certo punto mio marito ha detto “il posto è molto bello ma manca il contatto umano, la chiacchierata con il cliente” e come se fosse stato sentito, è arrivato lo chef Stefano Ciotti con il caffè e alcuni dolcetti tra cui il torrone. E proprio di torrone in questi giorni di festa ne abbiamo parlato tanto per metterlo in produzione l’anno prossimo e venderlo nei cesti natalizi della nostra azienda agricola. Tra una chiacchiera e l’altra con, Stefano ci ha spiegato e poi regalato la sua ricetta del torrone. Usciti da lì, ci siamo diretti in centro per una passeggiata e per incontrare questa persona con la quale avrei parlato di progetti impegnativi sul fronte degli enti locali, ma ahimè non era raggiungibile (pur sapendo che ci saremo dovuti vedere).

Insomma il 6 gennaio sono andata a Pesaro per un motivo ben preciso, poi invece mi sono ritrovata in un ristorante per caso, dove ho conosciuto lo chef che mi ha regalato una sua ricetta. Io al destino ci credo e credo che quello che è successo nel mio 6 gennaio 2017 sia un segnale chiaro di cosa lasciarsi alle spalle e cosa intraprendere per il futuro.

Ed è tenendo sempre in mente le parole di Steve Jobs a cui mi ispiro “creatività è mettere in connessione le cose” che connettendo comunicazione, agricoltura e passione per la cucina, oggi (7 gennaio 2017) faccio nascere questo mio blog con cui insieme potremmo condividere tante ricette facili, veloci e appetitose realizzate con prodotti genuini e nel modo più sano possibile!